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CONSULENZA INFETTIVOLOGICA per VIAGGI INTERNAZIONALI

Prima di partire per un viaggio internazionale o esotico è buona prassi controllare di essere in regola con le vaccinazioni previste dal programma nazionale. A seconda della meta e del tipo di viaggio, del periodo di permanenza e delle condizioni di salute personali, è inoltre consigliata l’effettuazione di vaccini contro patologie specifiche, vediamole nel dettaglio:

Anticolerica: la vaccinazione contro il colera è raccomandata solo per i viaggiatori a rischio: lavoratori o operatori sanitari che si recano in zone colpite da disastri in aree endemiche e in zone di epidemia. Il vaccino va somministrato per via orale in due dosi a 7-40 giorni una dall’altra.

Anti-encefalite giapponese: raccomandato per i viaggiatori che si recano in Asia per almeno un mese durante la stagione delle piogge o viaggiatori che soggiornano in aree endemiche per un periodo inferiore ad un mese ma svolgono attività a rischio, quali trekking, campeggio, pesca e attività con una prolungata esposizione all’aperto o che permangono in aree rurali, soprattutto durante l’irrigazione dei terreni agricoli. Il vaccino va somministrato per via intramuscolare in due dosi a 4 settimane l’una dall’altra. Quindi è necessario effettuarlo almeno un mese prima dalla partenza.

Anti-epatite A: raccomandato per tutti i viaggiatori non immuni che si recano in paesi o in aree a rischio soprattutto per soggiorni in luoghi privi di fognature adeguate e con bassi livelli igienico-sanitari (l’infezione è particolarmente diffusa in Africa, Asia, Paesi del Bacino del Mediterraneo, Medio Oriente, Centro e Sud America). Il vaccino va somministrato per via intramuscolare in due dosi a 6 mesi l’una dall’altra quindi sei mesi prima della partenza.

Anti-epatite B: raccomandato per tutti i viaggiatori non vaccinati che si recano in paesi o in aree a rischio (l’infezione è particolarmente diffusa in Africa e Asia). Il vaccino va somministrato per via intramuscolare in tre dosi a partire da sei mesi prima della partenza.

Anti febbre gialla: raccomandato a tutti i viaggiatori diretti nei Paesi dell’Africa centrale, occidentale e orientale e del Sud America in cui la malattia è endemica. In alcuni paesi vige l’obbligo, dettato dal Regolamento Sanitario Internazionale, di richiedere un certificato valido di vaccinazione per la febbre gialla (anche solo per il transito aeroportuale). Il vaccino viene somministrato per via sottocutanea o intramuscolare in un’unica dose.

Anti febbre tifoide: raccomandato per i viaggiatori che si recano in aree endemiche, soprattutto quando la permanenza in tali aree è superiore a un mese o quando ci si reca in India o in zone con ceppi di Salmonella Typhi resistenti agli antibiotici (Vietnam, Tajikistan).

Ci sono due tipi di vaccini disponibili:

  1. Uno somministrato per via orale in tre dosi a giorni alterni;
  2. l’altro somministrato per via intramuscolare in unica dose

Anti meningococco: raccomandato per tutti i viaggiatori che si recano in paesi della cintura sub sahariana, soprattutto coloro che permangono per tempi lunghi a stretto contatto con la popolazione locale, o in aree con epidemie in atto. Inoltre la vaccinazione è obbligatoria per tutti i viaggiatori che si recano in pellegrinaggio a La Mecca (come richiesto dall’Arabia Saudita).

Anche qui due tipi di vaccini disponibili

  1. Somministrato per via sottocutanea in un’unica dose
  2. Somministrato per via intramuscolare in un’unica dose

Anti encefalite da zecca: raccomandato per i viaggiatori ad alto rischio (che vivono o soggiornano in aree rurali o forestali fino ad altitudini di circa 1400 metri quali contadini, escursionisti, campeggiatori etc.) che si recano in aree endemiche (attualmente i paesi considerati a maggior rischio, in base all’incidenza di casi clinici, sono gli Stati Baltici, la Slovenia e la Russia). Il vaccino è disponibile viene somministrato per via intramuscolare in tre dosi a partire da circa un anno prima della partenza.

Anti poliomelite: raccomandato ai viaggiatori internazionali che prevedono una lunga permanenza (4 settimana o più) in aree interessate da circolazione di poliovirus (Afghanistan, Pakistan, Nigeria, Siria). Il vaccino viene somministrato per via intramuscolare.

Antirabbica: raccomandato per tutti i viaggiatori diretti in aree endemiche di Asia, Africa e America Latina che presentino un significativo e prevedibile rischio di esposizione alla rabbia (viaggiatori coinvolti in attività che potrebbero portarli a diretto contatto con cani, pipistrelli e animali selvatici). Il vaccino viene somministrato per via intramuscolare (o intradermica) in tre dosi: 7 giorni tra la prima e la seconda dose e 21-28 giorni tra la seconda e la terza.

PREPARARE UN VIAGGIO

Consulto medico pre partenza I viaggiatori che intendano visitare per lavoro, vacanza o esperienza di volontariato determinati paesi e in particolare quelli in via di sviluppo devono recarsi in un ambulatorio per viaggiatori internazionali o consultare il proprio medico curante prima del viaggio. Questo consulto deve aver luogo almeno 4-6 settimane prima della partenza e preferibilmente prima se si tratta di un viaggio di lunga durata.

La farmacia a portata di mano Ci sono zone e a volte interi paesi con bassa qualità dei servizi sanitari perciò durante viaggi in aree remote è sempre utile portare con se un selezione di farmaci e dispositivi medicali per far fronte a situazione in cui l’accesso ai servizi sanitari sia difficile per motivi logistici o per assenza degli stessi. La scelta dei prodotti dipende dalle caratteristiche del viaggio e dalla salute del viaggiatore.

Certificati e documenti Alcuni Paesi richiedono dei certificati particolari così come il trasporto di alcuni dispositivi medici per la cura di patologie croniche del viaggiatore. Ad esempio:

  • Esenzione dalla vaccinazione per la Febbre Gialla (per paesi che la richiedono obbligatoriamente)
  • Certificato che attesti la necessità di trasportare alcuni dispositivi medicali (per es. siringhe)
  • Certificato che attesti il bisogno del viaggiatore di assumere determinati farmaci (in caso di patologie croniche che richiedano terapie continue)
  • Alcuni stati richiedono ai viaggiatori la certificazione attestante la negatività degli anticorpi per il virus dell’AIDS (HIV), ma soltanto a coloro che si propongono di risiedere a lungo sul loro territorio, per ragioni di lavoro o di studio.

Come ultima cosa ricordiamo la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) per chi intendesse fare viaggi più vicini, che è stata consegnata a domicilio a tutti i cittadini italiani. Questo documento darà diritto, nei paesi della Comunità Europea ed in Svizzera, all’assistenza sanitaria gratuita, cioè, in caso di necessità, ad usufruire delle stesse prestazioni (visite mediche, ricoveri ospedalieri, ecc.) previste per i cittadini del paese visitato.

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