È il più comune sintomo di malattia, tutti prima o poi lo provano. Ma è difficile darne una definizione esauriente così come elencare tutti i diversi tipi dolore che si sperimentano nella vita. In pratica, come afferma anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il dolore è tutto ciò che ciascuno di noi dice di essere dolore.
La sua funzione è comunicarci che nell'organismo sta accadendo qualcosa di nocivo. Il corpo informa il cervello affinché questo, in modo istintivo o mediato, possa porre in atto comportamenti adeguati. Un dolore lieve, moderato o acuto permette di individuare molte malattie, ciò non vale invece per il dolore cronico, ossia quando il dolore esaurisce il suo compito di sentinella perdendo l'utilità di allarme e divenendo esso stesso più malattia che sintomo.
Le persone che soffrono di dolore cronico soffrono anche di disturbi del sonno, depressione, affaticamento, e vedono ridotte le loro facoltà intellettive.
Le più comuni sindromi sono: lombalgia cronica, mal di testa, fibromialgia (infiammazione cronica dei muscoli e dei tessuti localizzati intorno alle articolazioni) e neuropatia (malattia che coinvolge i nervi periferici). Il dolore cronico può indurre o aggravare problemi psicologici (p.es., depressione). Distinguere la causa psicologica dall'effetto è spesso difficile.
Sintomi
Il dolore cronico spesso comporta l'insorgenza di segni vegetativi che si sviluppano gradualmente (p.es., debolezza, disturbi del sonno, diminuzione dell'appetito, perdita di gusto per il cibo, perdita di peso, riduzione della libido, stipsi). Un dolore costante può condurre a depressione e ansia e interferire con quasi tutte le normali attività.
Diagnosi
Deve sempre essere ricercata una causa fisica persino in quei casi in cui il dolore appare attribuibile in maniera preponderante a una causa psicologica. Tuttavia, una volta effettuata una valutazione completa, la ripetizione degli esami è inutile in assenza di nuovi dati. Il miglior approccio consiste spesso nello smettere di effettuare esami diagnostici e puntare ad alleviare il dolore e a recuperare le funzioni perse. Deve essere considerata l'opportunità di una valutazione psichiatrica formale qualora si sospetti una coesistente malattia psichiatrica (p.es., depressione maggiore) come causa o effetto.
Trattamento
Contatta la nostra segreteria per effettuare una valutazione